L’azienda full-digital: lavorare insieme senza incontrarsi

Vi segnalo questo bel post di Marco Camisani Calzolari sulla sperimentazione di modalit di lavoro “in remoto”.

Opportunamente Marco sottolinea due aspetti che in mie esperienze analoghe si sono rivelati (e si stanno rivelando) “critici”:

  • gli strumenti di gestione/collaborazione su cui basare il lavoro comune (le maggiori soddisfazioni le ho ottenute con i tool di 37signals, Basecamp e Higrise su tutti, per la loro essenzialit e semplicit: di complesso ci sono gi i progetti su cui lavoriamo, bastano e avanzano… ;-) )
  • le qualit delle persone che faranno parte del team (se un must di ogni annuncio di lavoro fino ad ora era “capacit di lavorare in gruppo” in questo caso dovrebbe diventare “capacit di relazionarsi a distanza”)

La nostra esperienza con Star-t (e pi recentemente con un nuovo progetto in via di definizione) estremamente positiva sul fronte della “realizzazione” mentre per condividere “visioni” e “strategie” -sar che siamo in pochi- preferiamo una bella chiacchierata “di persona”.

Mi piacerebbe sapere che ne pensate e come vi regolate nella vostra attivit

1 commento ↓

#1 Francesco il 3/2/2008 alle 14:33

Io ti segnalo questa mia esperienza.
un po’ uno scandalo…

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