Aggiungo il mio piccolo contributo alla conversazione in corso in queste settimane (e non solo) su blog e politica.
Come sapete sono Consigliere Comunale nel mio comune di 63.000 abitanti e dal giorno in cui ho accettato la candidatura a questo incarico ho aperto il blog …per Carpi – diario di un consigliere comunale.
In questo post provo a raccontarvi come io uso il blog nella mia esperienza politica.
Non aggiungo valutazioni e, sia chiaro, l’intento non è quello di dire “si fa così”, anzi vi invito caldamente a scrivere nei comemnti la vostra opinione.
Semplicemente pubblico la mia “testimonianza”, anche per aggiungere al dibattito un piano un po’ più pragmatico e concreto: il tempo a disposizione, i temi che si trattano, i visitatori, ecc…
Io, su …per Carpi:
- Restringo, tranne qualche eccezione, i post alla mia attività politica e agli avvenimenti locali legati a questa.
- Annuncio sistematicamente tutti i temi trattati in Consiglio Comunale o nelle commissioni per sollecitare suggerimenti che mi possono essere utili nell’affrontare gli argomenti. Di solito nessuno interviene.
- Pubblico i documenti che presento personalmente in Consiglio (ordini del giorno, interrogazioni, interpellanze) e quelli del mio gruppo consiliare.
Credo di non aver mai pubblicato in anteprima un documento prima di averlo presentato ufficialmente, non ho quindi mai sperimentato la “scrittura condivisa”. Perché? Beh un po’ per una questione tattica: su certi documenti è opportuno mantenere il riserbo verso le altre forze politiche, un po’per rispetto istituzionale. Diverso è il caso di quei documenti “by partisan” (che ne so: l’ordine del giorno sul trasporto ferroviario), frutto di una elaborazione comune e condivisa. - Difficilmente pubblico gli appunti degli interventi in Consiglio (la maggior parte di questi avvengono “a braccio”, tutt’al più seguendo appunti molto sintetici), tranne il caso in cui l’argomento abbia particolare rilevanza nel dibattito pubblico in città, nel qual caso butto giù un post molto sintetico, in cui poi segnalo la disponibilità a rispondere a domande specifiche di chiarimento a chi volesse postarle nei commenti. Raramente qualcuno chiede di approfondire, ma ogni tanto qualcuno c’è.
- Pubblico invece sempre il testo degli interventi scritti (sono casi più rari, quando l’argomento è particolarmente complesso o importante). Lo stesso per quanto riguarda gli interventi dei miei colleghi del gruppo consiliare.
- Linko e pubblico i comunicati dell’ufficio stampa del Comune con la sintesi dei dibattiti sui vari temi nei giorni successivi alle sedute del Consiglio, ma solo se questi riguardano da vicino la mia attività. Lo stesso vale per gli articoli degli organi di stampa.
- A volte –ma senza nessuna regolarità e con molta soggettività- pubblico segnalazioni di eventi, articoli, interventi che ritengo significativi.
- Ho usato il blog tutte le volte che ho voluto fare una precisazione o una rettifica su dichiarazioni che mi sono state attribuite.
Inoltre:
- I commenti a tutti i post sono sempre aperti. Nonostante questo anche i pochi che mi scrivono spesso preferiscono il canale “privato” dell’email.
- Se ciò che voglio pubblicare non è disponibile in rete o in versione “elettronica” (email, file di testo) ovvero è da trascrivere probabilmente non verrà mai pubblicato, a meno che l’importanza non sia tale da farmi trovare il tempo per batterlo al computer. Sarà banale, sarà triste, ma il tempo è quello che è.
- Un articolo di un settimanale locale mi ha criticato sostenendo che il mio blog è noioso e limitato alla mia attività. Non la considero una critica. Per quello che riguarda la noia è lo specchio della attività del Consiglio Comunale: spesso lenta, poco interessante per i cittadini, noiosa. Per quanto riguarda la centratura sulla mia attvità è frutto di una scelta ben precisa, come credo di aver chiarito anche in questo post. D’altra parte il mio partito ha il proprio sito anche locale, così gli altri partiti, così come il Comune. Gli organi di stampa locali esistono e ci sono proprio per informare a 360°. Per Carpi è il mio blog, non sarà mai –perché non lo può essere- imparziale, sferzante, completo; spero invece che sia trasparente e “genuino”. Se fosse diverso sarebbe un giornale on-line. E, a mio parere, tradirebbe la sua funzione.
9 commenti ↓
Ciao, una domanda: il fatto che il tuo sia l’unico blog politico di Carpi e che non sia parte di una discussione “locale” non ti crea problemi?
Caro Garuti, che dire…chapeau! E cordiali auguri virtuali ma veri per queste festività natalizie…
Lieto di leggerti. Ciao.
La politica in rete come bene pubblico partecipato
Grazie dei vostri commenti!
Vi rispondo un po’ di corsa… ma sto partendo per alcuni giorni di (credo meritata) vacanza in montagna…
@ chico: sì, credo che questo sia un problema… non è facile interagire dovendo cambiare “medium” continuamente: dal blog ai giornali passando per l’interazione diretta con i cittadini finendo (o cominciando) con le attività istituzionali.
@ Palmieri, Caravita e quanti mi hanno scritto “complimentandosi” in qualche modo: grazie, ma l’intento non era di dire “guardate come sono bravo”, comunque grazie e spero che possiamo costruire una “conversazione” su questi temi.
Buon Anno ancora a tutti!
[...] Stefano Garuti, di Carpi e Luca Conti di Senigallia, mi hanno invitato a dire la mia su un tema che mi interessa molto, ma che non ho avuto il tempo di approfondire prima d’ora. Se internet è lo strumento delle risposte immediate, è anche strumento di discussione asincrona, e scusandomi per il ritardo approfitto degli archivi dei loro blog. [...]
[...] Ultimamente ho parlato poco di politica e, tra l’altro, devo ancora una risposta a Stefano Garuti sull’interpretazione del blog come strumento a supporto della propria attività politica. [...]
[...] Allora risposi solo indirettamente con un articolo su ..:digital||divide::. su “blog e politica” che vi invito a leggere perchè lì credo si possano trovare le “linee editoriali” di …per Carpi. Certo le critiche mi hanno stimolato ad un maggior rigore e tempestività nella pubblicazione degli articoli. [...]
[...] Oggi …per Carpi, il mio blog da consigliere comunale compie il suo secondo anno di vita. Ho buttato giù un po’ di numeri e valutazioni, ma per qualche pensiero più approfondito su blog e politica, dovete ancora accontentarvi di questo post su digital divide (in attesa che Marcello sbobini la-migliore-intervista-di-tutti-i-tempi ) Scritto da Stefano alle 12:47 :: Archiviato in: [...]
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