— 21/4/2010

Su PersonalBranding Online, Tommaso Sorchiotti si chiede se e come sia possibile la promozione di sè quando si lavora all’interno di un’azienda; è un dilemma sul quale ho riflettuto spesso, prima come dipendente di un’azienda, ora come consulente.
Se la questione vi suona del tutto nuova vi riporto le due “domande retoriche” da cui il post che vi segnalo prende spunto:
Chi lavora sulla promozione delle proprie competenze e professionalità non si mette contro il brand dell’azienda?
Chi ha tempo da dedicare al proprio Brand personal non rischia di essere percepito come uno scansafatiche, un egoista o una persona che mette l’azienda in secondo piano?
In effetti credo che il rischio esista e che sia presente soprattutto nelle aziende tradizionali, quelle che con la comunicazione, il web e i social media hanno meno a che fare (e che sono la stra-stra-stra-grande maggioranza).
Se fossi io l’imprenditore vedrei tutto questo come un’opportunità per comunicare “l’autenticità” della mia azienza e aumentare lo “spessore” dei miei dipendenti; ma diciamolo: titolari di aziende così ce ne sono pochi!
A questo proposito vi racconto questo aneddoto:
Recentemente ho invitato un amico (impiegato a tempo pieno e indeterminato in un’azienda privata) a creare il proprio profilo su LinkedIn, per accedere a un gruppo interessante che discute di reti tra imprese locali.
Ebbene ancora non l’ha fatto. Il motivo? “Se il mio capo vede che sono su LinkedIn i casi sono due. Se non sa cosa è pensa che perda tempo come su FaceBook. Se sa cos’è pensa che stia cercando un altro lavoro… Meglio di no, dai..”
Capito come siamo messi, che ne dite?
Il web di domani (inizia oggi) — Tag: marketing, personal branding
— 31/3/2010
Segnalazioni — Tag: presentazioni, riunione, slides
— 25/3/2010
…ho trovato i 10 minuti necessari per rimediare a un grossolano errore di aggiornamento e riportare così online DigitalDivide…
Ho pensato a lungo se lasciare “morire” questo blog, preso soprattutto da WordPressMania e dagli altri Social Media che sono apparsi sulla scena da quel lontano 2002 in cui DigitalDivide è nato.
Ora sento comunque l’esigenza di uno spazio pubblico ma personale con il quale partecipare nuovamente alle conversazioni, da qui la decisione di riattivare questo blog.
Questo ha anche a che fare con una generale ri-sitemazione della mia presenza online, sulla quale sto cominciando a lavorare.
Quindi, se là fuori c’è ancora qualcuno… BENTROVATI!
Stefano
p.s.
Suggerimenti per un nuovo tema grafico con il quale “aggiornare” un po’ DigitalDIvide sono ben accetti (anzi, sono richiesti)
Varia Umanità
— 18/12/2008
Quello che con un termine sempre più diffusio viene definito “rapid e-learnig” occupa gran parte della mia giornata lavorativa. Dopo aver sperimentanto, negli anni, il “tutt’altro che rapid” e-learning questo per me è una vera boccata di ossigeno!
Se l’argomento vi interessa, attraverso il blog elearnit, ho scovato queste slides che illustrano bene i cambiamenti e i vantaggi dell’aproccio “rapid” rispetto alla produzione più tradizionale.
E-learning — Tag: E-learning, elearning, fad, formazione, rapid, rapid elearning
— 13/11/2008
Sto realizzando un corso online sui Blog Aziendali.
E’ un corso molto pratico, rivolto in particolare a liberi professionisti, artigiani e piccole (piccolissime) aziende. L’obiettivo è metterle in condizione di realizzare e gestire un blog aziendale in autonomia.
Nel corso vorrei anche proporre casi di studio reali, basati su alcune interviste ai blogger (ma anche ai loro consulenti); ovviamente in questi mesi ne ho “archiviati” un certo numero, ma spesso si tratta “dei soliti noti”, per lo pi? di aziende medie e grandi.
Vi chiedo perciò di segnalarmi business blog di realtà artigianali / piccole aziende abbastanza consolidati. Sono ben accette anche le auto-segnalazioni
. Poi provvederò a prendere contatto con alcuni di loro per verificare la disponibilità ad un’intervista.
Grazie in anticipo a tutti, se poi vi interessa darmi qualche parere sulla scaletta del corso posso farvela avere non appena completata.
Blogging — Tag: aziendale, blog, Blogging, business, corporate, web2.0
— 15/9/2008
L’importante è non scordare come siano le persone a decretare il successo o l’insuccesso della vostra strategia enterprise 2.0.
Così si chiude il post di Emanuele Quintarelli che analizza il caso (di successo ) di uso delle tecnologie 2.0 in Lago, un’azienda di arredo di design.
Consiglio: da leggere con calma, pensando
- se sei un imprenditore/artigiani/libero professionista: se l’hanno fatto loro perchè non dovrei/potrei farlo nella mia azienda/studio
- se sei un consulente: se loro ci sono riusciti così, dove posso migliorare nel mio lavoro?
Una delle risposte che mi sono dato è che ancora mettiamo troppo l’accento sulla tecnologia in sè, piuttosto che sull’uso che se ne deve fare…
link: The Social Enterprise» Il caso Lago: Enterprise 2.0 come arma strategica della PMI.
Blogging, Il web di domani (inizia oggi)
— 2/9/2008
Lancio in grande stile, notizia in prima su diversi giornali online e radio stamattina (anche in tv, immagino, ma non ho verificato)… In effetti sentivo proprio la necessità di un altro browser! (e non mi interessa che sia o meno targato Google) :-/
Certo: non l’ho provato, e non ho nemmeno seguito il buzz sulla blogosfera, nemmeno quella italiana, per questioni di tempo e lavoro. Mi incuriosice e potrebbe essere un contributo utile la nuova Virtual Machine per il Javascript (ma è rilasciata con qualche licenza open che voi sappiate?)
Dimenticavo: il fumetto mi è piaciuto, questo sì.
Il web di domani (inizia oggi), Segnalazioni, Software — Tag: browser, chrome, google
— 1/9/2008
Di rientro dalle ferie, ripulendo l’email ho scoperto Problogging.it, blog di Antonio Consoli, dove ho trovato un interessante post sul Corporate Blogging.
Posto qui il link anche come mio promemoria per le prossime volte in cui mi chiederanno di parlare di blog aziendali.
Fondamenti di corporate blogging | Problogging.
Che ve ne pare?
Blogging
— 6/8/2008
Se tutto va bene i post riprenderanno a settembre, da queste parti si salpa per le Eolie con tanto di treno notte per 17 ore di viaggio stimate… cosa non si fa per allontanarsi da computer, web, e-learning, blog ecc…
A presto!
Varia Umanità
— 24/7/2008
Dall’autunno 2007 sono un entusiasta “studente” di TeachingSells, il corso di formazione online sulla creazione di “learning environment”, comunità di apprendimento, corsi multimediali, realizzato da Brian Clark, il noto autore del blog CopyBlogger.
Era da alcuni mesi che avrei voluto postare qualcosa a proposito di TeachingSells, ma mi decido a farlo solo ora, vincendo qualche scrupolo su cui tornerò più avanti, perchè ho ricevuto ieri un’email da Brian in cui comunica che dal 31 luglio non sarà più possibile iscriversi.
In questi mesi ho consigliato a tanti amici e colleghi che si occupano di comunicazione online e di formazione a distanza l’iscrizione a TeachingSells: per quanto mi riguarda sono i soldi meglio spesi in formazione degli ultimi 10 anni.
Di porcherie mascherate da corso di formazione, specie sul mercato di lingua inglese, ce ne sono a centinaia, ma Brian Clark ha messo insieme una serie di corsi davvero efficaci e la reputazione ormai consolidata del suo CopyBlogger per me è stata una ulteriore garanzia!
Per fortuna non ho sbagliato nel giudizio: più della metà del mio lavoro (e del guadagno) di questo 2008 è anche merito di quanto ho appreso con TeachingSells e dei rapporti che ho stretto con gli altri studenti (il fatto che la piattaforma di formazione sia Moodle ha facilitato molto da questo punto di vista
)
Per voi lettori di Digital||Divide che vi occupate di comunicazione online ed e-learning TeachingSells può diventare un utilissimo strumento di formazione permanente.
Non sto a riportarvi i contenuti del corso, li trovate elencati nella parte bassa della home page di TeachingSells
A suo tempo il famoso report di lancio di TeachingSells “Forget Everything You Know About Making Money Online” è stato per me una vera rivelazione, se non l’avete letto ve lo consiglio caldamente.
Vi dicevo in apertura che mi sono fatto qualche scrupolo prima di pubblicare questo post: in effetti rompere un lungo silenzio su DigitalDivide con un post “promozionale” (come membro della community di TeachingSells sono a tutti gli effetti un “affiliate“) non mi sembrava il massimo, ma poi ho rotto gli indugi:
- si tratta di una raccomandazione del tutto personale, basata sulla mia esperienza e sulla mia soddisfazione
- mancano pochissimi giorni alla chiusura delle iscrizioni,
- personalmente posso dire tutto il bene possibile del corso, dei contenuti, della communit
- i 30 giorni di diritto di recesso sono una ulteriore garanzia per chiunque decida di provare e non rimanga soddisfatto
- il cambio euro/dollaro così favorevole… rende tutto più “leggero”
Una volta iscritti fatevi vivi nella community: vi faccio volentieri da guida!
E-learning, Segnalazioni — Tag: E-learning, elearning, fad, formazione, marketing, multimedia, teachingsells